Asset Reali Tokenizzati

Tether chiude aUSDT: mentre la stablecoin sull'oro scompare, XAUT supera i 3 miliardi di dollari

Tether chiude aUSDT ma XAUT sull'oro supera i 3 miliardi di dollari: scopri come cresce la tokenizzazione degli asset reali nel mercato digitale.

Marco Imperiali
19/06/2026
4 min di lettura
Tether chiude aUSDT: mentre la stablecoin sull'oro scompare, XAUT supera i 3 miliardi di dollari

Introduzione

Tether ha ufficialmente deciso di chiudere Alloy by Tether (aUSDT), una stablecoin particolare che utilizzava XAUT, il token sull'oro fisico, come garanzia.

Dal 17 giugno 2026 non è più possibile creare nuovi aUSDT e gli utenti avranno tempo fino al 17 settembre 2026 per riscattare il collaterale sottostante.

La notizia potrebbe sembrare negativa per il settore dell'oro tokenizzato, ma osservando i numeri emerge una realtà completamente diversa.

Mentre aUSDT viene chiuso, XAUT continua a crescere e rappresenta oggi uno dei più grandi esempi di tokenizzazione di asset reali esistenti sul mercato.

Cos'era aUSDT

aUSDT era una stablecoin sviluppata da Tether che permetteva agli utenti di utilizzare il proprio oro tokenizzato come garanzia.

In pratica, chi possedeva XAUT poteva depositarlo e ricevere in cambio aUSDT, ottenendo liquidità senza dover vendere la propria esposizione all'oro.

L'idea era interessante perché combinava due dei temi più importanti del settore RWA: stablecoin e asset reali tokenizzati.

Tuttavia il mercato non ha mostrato particolare interesse.

Al momento della chiusura, aUSDT aveva una capitalizzazione di appena 1,2 milioni di dollari, supportata da circa 14,73 chilogrammi di oro.

Numeri estremamente ridotti se confrontati con le dimensioni raggiunte dagli altri prodotti di Tether.

La vera notizia è la crescita di XAUT

La chiusura di aUSDT non significa che l'oro tokenizzato stia rallentando.

Anzi.

Secondo i dati più recenti, XAUT ha superato i 3 miliardi di dollari di market cap ed è supportato da oltre 22.000 chilogrammi di oro fisico custodito nei caveau.

Si tratta di uno dei più grandi progetti di tokenizzazione di asset reali oggi esistenti.

L'oro resta oro, ma la tokenizzazione ne modifica completamente l'accessibilità.

Oggi gli investitori possono acquistare e trasferire esposizione all'oro fisico attraverso infrastrutture blockchain, senza dover acquistare, trasportare o custodire direttamente lingotti.

La crescita di XAUT è stata favorita anche dall'aumento delle piattaforme che lo supportano. Attualmente il token è disponibile su diversi exchange internazionali e può essere acquistato anche tramite Bybit, uno degli operatori che negli ultimi mesi ha aumentato la propria attenzione verso il settore RWA e gli asset reali tokenizzati.

Tether sta accumulando sempre più oro

Il dato probabilmente più interessante riguarda però le riserve fisiche.

Secondo le comunicazioni pubbliche della società, Tether avrebbe aggiunto circa 27 tonnellate di oro fisico nel solo quarto trimestre del 2025.

Si tratta di quantità superiori a quelle acquistate da numerose banche centrali nello stesso periodo.

Questo ha portato alcuni osservatori a evidenziare un fenomeno curioso.

Molti vedono Tether semplicemente come l'emittente di USDT o come una società che tokenizza oro attraverso XAUT.

Ma guardando le quantità di metallo accumulate, emerge una prospettiva diversa.

Tether sta diventando uno dei maggiori detentori privati di oro fisico al mondo.

In altre parole, non sta soltanto tokenizzando oro.

Sta costruendo una delle più grandi infrastrutture private per la detenzione e la distribuzione digitale dell'oro.

Cosa significa per il mercato RWA

La vicenda di aUSDT offre una lezione interessante per il settore della tokenizzazione.

Non tutti i prodotti costruiti sopra gli asset reali tokenizzati trovano automaticamente domanda.

Il mercato sembra premiare strumenti semplici e facilmente comprensibili.

XAUT è un esempio diretto: un token che rappresenta oro fisico custodito in caveau.

aUSDT aggiungeva invece un ulteriore livello di complessità che evidentemente non è riuscito a generare sufficiente interesse.

Per il settore RWA questo è un segnale importante.

La tokenizzazione non crea automaticamente domanda. Serve sempre un utilizzo concreto e una proposta di valore chiara per l'utente finale.

Conclusione

La chiusura di aUSDT non rappresenta un fallimento dell'oro tokenizzato.

Al contrario, evidenzia come il mercato stia iniziando a selezionare i modelli che funzionano realmente.

Mentre Alloy by Tether termina la propria esperienza con una market cap di appena 1,2 milioni di dollari, XAUT continua a crescere e supera i 3 miliardi di dollari sostenuti da oltre 22 tonnellate di oro fisico.

Per il settore della tokenizzazione degli asset reali, il messaggio sembra chiaro: gli investitori stanno premiando le strutture semplici, trasparenti e facilmente comprensibili.

E oggi XAUT resta uno dei casi più significativi dell'intero mercato RWA.


VERDETTO ASSETREALI.IT

Cosa si crede

Che la crescita del settore RWA dipenda dalla creazione di prodotti sempre più complessi.

Cosa consente la struttura

La tokenizzazione permette di rappresentare oro fisico reale tramite token digitali trasferibili e negoziabili su blockchain.

Cosa accade nella pratica

Il mercato continua a premiare modelli semplici come XAUT, mentre strutture più elaborate come aUSDT non sono riuscite a raggiungere una massa critica significativa.


DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in asset reali, strumenti finanziari e asset tokenizzati comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.

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