Asset Reali Tokenizzati

Infrastrutture DLT autorizzate in Italia ed Europa: la realtà dei fatti (2026)

Nel 2026, l’emissione e la negoziazione di strumenti finanziari tokenizzati in Italia ed Europa avvengono esclusivamente tramite infrastrutture DLT autorizzate, secondo il rigoroso regime pilota europeo.

Marco Imperiali
09/05/2026
3 min di lettura
Infrastrutture DLT autorizzate in Italia ed Europa: la realtà dei fatti (2026)

Il problema: dove vengono emessi davvero gli strumenti tokenizzati

Quando si parla di bond tokenizzati, azioni tokenizzate o strumenti finanziari su blockchain, una delle domande più importanti è:

dove vengono realmente emessi e scambiati questi strumenti in modo legale?

Nel 2026, in Italia ed Europa, la risposta non è “su qualsiasi blockchain”, ma passa da un quadro normativo preciso: il regime pilota europeo per le infrastrutture DLT.

Il punto di partenza: il regime pilota DLT europeo

Tutto nasce dal regolamento europeo DLT Pilot Regime, introdotto per consentire la sperimentazione di strumenti finanziari tokenizzati.

Questo regime permette la creazione di infrastrutture di mercato basate su blockchain, ma solo se autorizzate dalle autorità competenti.

In Italia, l’autorità di riferimento è CONSOB, in coordinamento con Banca d’Italia.

È qui che nasce la principale incomprensione:

  • non basta usare una blockchain

  • serve operare dentro un’infrastruttura autorizzata

Cosa sono le infrastrutture DLT autorizzate

Le infrastrutture DLT autorizzate sono piattaforme che possono gestire strumenti finanziari tokenizzati in modo conforme alla normativa.

Possono svolgere tre funzioni principali:

  • negoziazione

  • regolamento (settlement)

  • custodia e registrazione

Il regolamento prevede tre tipologie:

  • DLT MTF (Multilateral Trading Facility)

  • DLT SS (Settlement System)

  • DLT TSS (Trading and Settlement System combinato)

Si tratta dell’equivalente su blockchain delle infrastrutture finanziarie tradizionali.

La realtà nel 2026

Nel 2026 il quadro è chiaro, ma ancora limitato.

  • il numero di infrastrutture autorizzate è ridotto

  • le autorizzazioni sono concesse caso per caso

  • non esiste una lista ampia accessibile al pubblico

Molte iniziative sono ancora:

  • in fase pilota

  • con volumi contenuti

  • riservate a operatori professionali

Il mercato esiste, ma è ancora in sviluppo.

Alcuni esempi rilevanti in Europa

Anche se non tutte le infrastrutture sono italiane, operano comunque nel contesto regolamentato europeo.

Tra i principali operatori:

  • Euronext

  • Deutsche Börse

  • SIX Digital Exchange

Questi attori stanno costruendo le infrastrutture dove verranno gestiti:

  • bond tokenizzati

  • azioni tokenizzate

  • asset reali tokenizzati (RWA)

Situazione in Italia

In Italia il processo è più graduale e controllato.

CONSOB non pubblica una lista commerciale accessibile come un marketplace.

Le autorizzazioni:

  • vengono rilasciate singolarmente

  • sono legate a progetti specifici

  • coinvolgono banche, SIM e infrastrutture esistenti

Molti progetti nascono in collaborazione con:

  • Banca d’Italia

  • operatori finanziari tradizionali

  • fornitori tecnologici DLT

Questo evidenzia un punto chiave: la tokenizzazione è guidata dal sistema finanziario, non dal mondo crypto.

Dove nasce la confusione

Molti contenuti online parlano di:

  • piattaforme per comprare bond tokenizzati

  • exchange di security token accessibili a tutti

Nella maggior parte dei casi:

  • non si tratta di infrastrutture autorizzate in Europa

  • oppure operano fuori dal perimetro regolamentato

Questo crea un rischio concreto per l’investitore.

Negli strumenti finanziari tokenizzati:

  • la validità legale è centrale

  • l’infrastruttura è determinante

Tokenizzazione e infrastruttura

Un’azienda italiana non può emettere un bond tokenizzato su qualsiasi piattaforma.

Deve operare attraverso:

  • un’infrastruttura DLT autorizzata

  • oppure un intermediario regolamentato

Questo vale per tutte le fasi:

  • emissione

  • distribuzione

  • negoziazione

Senza infrastruttura autorizzata, il token può non avere pieno valore legale.

Stato reale del mercato nel 2026

Il quadro attuale può essere sintetizzato così:

  • il quadro normativo esiste ed è operativo

  • le infrastrutture autorizzate sono poche

  • il mercato è ancora in fase iniziale

  • l’accesso retail è limitato

La direzione è però definita:

le infrastrutture DLT autorizzate diventeranno lo standard per gli strumenti finanziari tokenizzati.


VERDETTO ASSETREALI.IT

Cosa si crede

Esista già una lista ampia e accessibile di piattaforme DLT per investire liberamente

Cosa consente la struttura

Creare infrastrutture regolamentate per emettere e scambiare strumenti finanziari tokenizzati

Cosa accade nella pratica

Poche infrastrutture autorizzate, accesso limitato e forte controllo normativo


DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in asset reali, strumenti finanziari e asset tokenizzati comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.

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