Infrastrutture DLT autorizzate in Italia ed Europa: la realtà dei fatti (2026)
Nel 2026, l’emissione e la negoziazione di strumenti finanziari tokenizzati in Italia ed Europa avvengono esclusivamente tramite infrastrutture DLT autorizzate, secondo il rigoroso regime pilota europeo.

Il problema: dove vengono emessi davvero gli strumenti tokenizzati
Quando si parla di bond tokenizzati, azioni tokenizzate o strumenti finanziari su blockchain, una delle domande più importanti è:
dove vengono realmente emessi e scambiati questi strumenti in modo legale?
Nel 2026, in Italia ed Europa, la risposta non è “su qualsiasi blockchain”, ma passa da un quadro normativo preciso: il regime pilota europeo per le infrastrutture DLT.
Il punto di partenza: il regime pilota DLT europeo
Tutto nasce dal regolamento europeo DLT Pilot Regime, introdotto per consentire la sperimentazione di strumenti finanziari tokenizzati.
Questo regime permette la creazione di infrastrutture di mercato basate su blockchain, ma solo se autorizzate dalle autorità competenti.
In Italia, l’autorità di riferimento è CONSOB, in coordinamento con Banca d’Italia.
È qui che nasce la principale incomprensione:
non basta usare una blockchain
serve operare dentro un’infrastruttura autorizzata
Cosa sono le infrastrutture DLT autorizzate
Le infrastrutture DLT autorizzate sono piattaforme che possono gestire strumenti finanziari tokenizzati in modo conforme alla normativa.
Possono svolgere tre funzioni principali:
negoziazione
regolamento (settlement)
custodia e registrazione
Il regolamento prevede tre tipologie:
DLT MTF (Multilateral Trading Facility)
DLT SS (Settlement System)
DLT TSS (Trading and Settlement System combinato)
Si tratta dell’equivalente su blockchain delle infrastrutture finanziarie tradizionali.
La realtà nel 2026
Nel 2026 il quadro è chiaro, ma ancora limitato.
il numero di infrastrutture autorizzate è ridotto
le autorizzazioni sono concesse caso per caso
non esiste una lista ampia accessibile al pubblico
Molte iniziative sono ancora:
in fase pilota
con volumi contenuti
riservate a operatori professionali
Il mercato esiste, ma è ancora in sviluppo.
Alcuni esempi rilevanti in Europa
Anche se non tutte le infrastrutture sono italiane, operano comunque nel contesto regolamentato europeo.
Tra i principali operatori:
Euronext
Deutsche Börse
SIX Digital Exchange
Questi attori stanno costruendo le infrastrutture dove verranno gestiti:
bond tokenizzati
azioni tokenizzate
asset reali tokenizzati (RWA)
Situazione in Italia
In Italia il processo è più graduale e controllato.
CONSOB non pubblica una lista commerciale accessibile come un marketplace.
Le autorizzazioni:
vengono rilasciate singolarmente
sono legate a progetti specifici
coinvolgono banche, SIM e infrastrutture esistenti
Molti progetti nascono in collaborazione con:
Banca d’Italia
operatori finanziari tradizionali
fornitori tecnologici DLT
Questo evidenzia un punto chiave: la tokenizzazione è guidata dal sistema finanziario, non dal mondo crypto.
Dove nasce la confusione
Molti contenuti online parlano di:
piattaforme per comprare bond tokenizzati
exchange di security token accessibili a tutti
Nella maggior parte dei casi:
non si tratta di infrastrutture autorizzate in Europa
oppure operano fuori dal perimetro regolamentato
Questo crea un rischio concreto per l’investitore.
Negli strumenti finanziari tokenizzati:
la validità legale è centrale
l’infrastruttura è determinante
Tokenizzazione e infrastruttura
Un’azienda italiana non può emettere un bond tokenizzato su qualsiasi piattaforma.
Deve operare attraverso:
un’infrastruttura DLT autorizzata
oppure un intermediario regolamentato
Questo vale per tutte le fasi:
emissione
distribuzione
negoziazione
Senza infrastruttura autorizzata, il token può non avere pieno valore legale.
Stato reale del mercato nel 2026
Il quadro attuale può essere sintetizzato così:
il quadro normativo esiste ed è operativo
le infrastrutture autorizzate sono poche
il mercato è ancora in fase iniziale
l’accesso retail è limitato
La direzione è però definita:
le infrastrutture DLT autorizzate diventeranno lo standard per gli strumenti finanziari tokenizzati.
VERDETTO ASSETREALI.IT
Cosa si crede
Esista già una lista ampia e accessibile di piattaforme DLT per investire liberamente
Cosa consente la struttura
Creare infrastrutture regolamentate per emettere e scambiare strumenti finanziari tokenizzati
Cosa accade nella pratica
Poche infrastrutture autorizzate, accesso limitato e forte controllo normativo
DISCLAIMER
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in asset reali, strumenti finanziari e asset tokenizzati comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
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