Asset Reali Tokenizzati

Pharos: la blockchain per asset reali tokenizzati costruita dagli ingegneri di Alibaba

Pharos è una blockchain progettata specificamente per la tokenizzazione di asset reali, integrando nativamente compliance e capacità tecniche avanzate per supportare mercati finanziari regolamentati.

Marco Imperiali
08/05/2026
5 min di lettura
Pharos: la blockchain per asset reali tokenizzati costruita dagli ingegneri di Alibaba

Nel mondo della tokenizzazione degli asset reali (RWA), l'attenzione si concentra spesso su piattaforme che emettono token, gestiscono investitori o facilitano l'accesso agli asset.

Ma esiste un livello più profondo, meno visibile e molto più decisivo: l'infrastruttura blockchain su cui questi asset tokenizzati vengono costruiti.

È proprio in questo livello che si inserisce Pharos, una blockchain progettata specificamente per la tokenizzazione di strumenti finanziari reali.

Perché Pharos è diversa dalle altre blockchain

Pharos non nasce come molte altre blockchain generaliste adattate in seguito al mondo finanziario. Nasce con un'impostazione diversa: progettare una blockchain direttamente per asset reali tokenizzati e mercati regolamentati.

Questo cambia completamente il punto di partenza.

Le principali blockchain oggi utilizzate per la tokenizzazione — come Ethereum o Avalanche — sono state create per applicazioni più ampie. La compliance viene aggiunta successivamente, come un livello esterno.

Pharos prova a fare il contrario: integrare questi elementi all'interno del protocollo stesso.

Il team: esperienza reale, non solo Web3

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il team.

Pharos è stata fondata da ex dirigenti di Ant Group (Alibaba), con esperienza diretta nella costruzione di infrastrutture finanziarie utilizzate su larga scala. Parliamo di persone che hanno lavorato su sistemi come Alipay, utilizzati da centinaia di milioni di utenti.

Questo non garantisce il successo del progetto, ma cambia il tipo di competenze coinvolte. Non si tratta solo di sviluppatori blockchain, ma di profili che hanno già costruito sistemi finanziari complessi.

Il problema: la tokenizzazione non è pensata per la finanza

Oggi la tokenizzazione degli asset reali si appoggia spesso su infrastrutture che non sono state progettate per la finanza regolamentata.

Il risultato è che elementi fondamentali come KYC, AML e gestione degli investitori vengono aggiunti come strati esterni. Questo crea complessità, frammentazione e costi operativi.

Pharos parte da un'idea diversa: se la tokenizzazione deve essere utilizzata da istituzioni, l'infrastruttura deve essere progettata per quello scopo fin dall'inizio.

Cosa cambia a livello tecnico

Dal punto di vista tecnico, Pharos introduce alcune caratteristiche pensate per il contesto degli asset reali tokenizzati:

  • Integrazione nativa di KYC e AML direttamente nel protocollo

  • Elevata capacità di elaborazione (fino a decine di migliaia di transazioni al secondo)

  • Compatibilità con ambienti di sviluppo già esistenti

Questi elementi non sono rilevanti per l'utente finale in modo diretto, ma diventano centrali per chi costruisce prodotti finanziari tokenizzati sopra l'infrastruttura.

Mainnet e funding: cosa è successo davvero

Nel 2026 Pharos ha lanciato il suo mainnet, entrando nella fase operativa. Parallelamente, ha raccolto capitali da investitori istituzionali, tra cui Sumitomo Corporation e Chainlink.

Questo tipo di funding è significativo non tanto per l'importo, ma per il segnale che invia: l'interesse non arriva solo dal mondo crypto, ma anche da attori della finanza tradizionale.

Secondo un'analisi pubblicata da Assetreali.it, questo tipo di convergenza tra capitale istituzionale e infrastruttura blockchain è uno degli indicatori chiave nella crescita del mercato RWA.

Il vero punto: infrastruttura, non token

Un errore comune è guardare progetti come Pharos solo dal lato del token.

In realtà, il punto centrale è un altro: la tokenizzazione non è il token, è l'infrastruttura che la rende possibile.

Se l'infrastruttura non viene adottata, il token non ha domanda reale. Questo vale per Pharos come per qualsiasi altro progetto.

Il limite più importante: la tokenizzazione non crea liquidità

Uno degli insight più importanti nel settore è questo: la tokenizzazione non crea liquidità, la sposta.

Anche se Pharos offre un'infrastruttura più efficiente, il successo dipenderà da un fattore molto semplice: le istituzioni porteranno davvero asset reali su questa rete?

Senza asset, senza domanda reale, senza utilizzo, l'infrastruttura resta teorica.

Il contesto: perché il timing conta

Il lancio di Pharos arriva in un momento specifico. Il mercato degli asset reali tokenizzati sta passando da fase sperimentale a fase più strutturata:

  • Aumento dei Treasury tokenizzati

  • Ingresso di grandi asset manager

  • Primi framework regolamentari

Questo significa che la domanda di infrastruttura potrebbe aumentare. Pharos si inserisce esattamente in questa fase.

Cosa può succedere nei prossimi anni

Il futuro di Pharos non dipenderà dalle promesse tecniche, ma dall'adozione reale.

Se riuscirà ad attrarre emittenti, istituzioni e prodotti finanziari tokenizzati, potrà ritagliarsi uno spazio rilevante. Se non ci riuscirà, seguirà il destino di molte altre blockchain Layer 1: tecnologia valida, ma senza massa critica.

Il punto di equilibrio si vedrà nel medio periodo.

Conclusione

Pharos rappresenta un tentativo concreto di costruire un'infrastruttura blockchain pensata fin dall'inizio per la tokenizzazione degli asset reali.

Non introduce un nuovo tipo di asset, ma prova a migliorare il modo in cui questi asset vengono gestiti e distribuiti.

Come spesso accade in questo settore, la differenza non sarà fatta dalla tecnologia in sé, ma dall'utilizzo reale.


VERDETTO ASSETREALI.IT

Cosa si crede

Che una nuova blockchain più veloce possa rivoluzionare automaticamente la tokenizzazione.

Cosa consente la struttura

Offre un'infrastruttura più adatta a mercati regolamentati e asset reali tokenizzati.

Cosa accade nella pratica

Il successo dipende dall'adozione reale da parte delle istituzioni, non dalla tecnologia.


DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in asset reali, strumenti finanziari e asset tokenizzati comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.

Condividi

Articoli Correlati