Wallet e Custodia

I principali rischi nella custodia degli asset tokenizzati

La custodia degli asset digitali espone a rischi tecnologici e operativi. Per gli asset tokenizzati, la sicurezza delle chiavi è centrale quanto la solidità dell’asset reale sottostante.

Marco Imperiali
13/03/2026
3 min di lettura
I principali rischi nella custodia degli asset tokenizzati

La custodia degli asset tokenizzati è uno degli aspetti più delicati dell’intero ecosistema.

Indipendentemente dal tipo di asset detenuto, una gestione errata della custodia può compromettere l’accesso e il controllo, anche in assenza di problemi legati al valore dell’asset stesso.

In questo articolo analizziamo i principali rischi nella custodia degli asset digitali, con un’attenzione particolare al contesto degli asset reali tokenizzati.

Rischio di perdita delle chiavi di accesso

Uno dei rischi più noti è la perdita delle chiavi digitali.

Quando l’utente gestisce direttamente la custodia:

  • la perdita delle chiavi

  • l’assenza di backup

  • errori nella conservazione

possono rendere l’accesso agli asset definitivamente irrecuperabile.

Questo rischio è operativo, non tecnologico, ed è spesso legato a sottovalutazione o scarsa preparazione.

Rischio di errore umano

Molti problemi di custodia non derivano da attacchi esterni, ma da:

  • operazioni eseguite in modo errato

  • invio di asset a indirizzi sbagliati

  • utilizzo improprio degli strumenti

Nel mondo digitale, alcuni errori non sono reversibili, rendendo la precisione un fattore critico.

Rischio legato alla custodia intermediata

Nel caso di custodia tramite piattaforme o servizi terzi, entrano in gioco altri rischi:

  • blocchi operativi

  • sospensione dei servizi

  • problemi di liquidità o continuità

In questi scenari, l’utente può trovarsi temporaneamente impossibilitato ad accedere ai propri asset, anche se questi esistono regolarmente.

Rischio di sicurezza informatica

La custodia digitale è esposta anche a rischi di natura informatica:

  • accessi non autorizzati

  • malware

  • phishing

Questi rischi dipendono da:

  • strumenti utilizzati

  • comportamento dell’utente

  • livello di protezione adottato

La tecnologia offre strumenti di difesa, ma non elimina il rischio.

Rischio di configurazioni errate

Anche strumenti avanzati possono diventare vulnerabili se:

  • configurati in modo improprio

  • utilizzati senza comprensione

  • aggiornati in modo scorretto

La sicurezza non dipende solo dallo strumento, ma da come viene utilizzato.

Rischio normativo e operativo

Alcuni rischi derivano dal contesto esterno:

  • cambiamenti normativi

  • restrizioni operative

  • limiti imposti da giurisdizioni diverse

Questi fattori possono incidere sulla possibilità di utilizzare o trasferire asset digitali, anche senza problemi tecnici.

Rischi specifici per gli asset reali tokenizzati

Negli asset reali tokenizzati, ai rischi di custodia del token si aggiungono:

  • rischio emittente

  • rischio legato alla custodia dell’asset reale

  • rischio di disallineamento tra token e asset sottostante

La custodia del token è solo una parte del quadro complessivo.

Perché molti rischi sono sottovalutati

Questi rischi vengono spesso sottovalutati perché:

  • l’attenzione è concentrata sul valore dell’asset

  • la tecnologia viene percepita come “automatica”

  • si confonde semplicità d’uso con assenza di rischio

La custodia richiede invece consapevolezza continua.

Come ridurre i rischi (senza eliminarli)

Alcune buone pratiche includono:

  • comprendere bene il modello di custodia scelto

  • evitare soluzioni non comprese

  • adottare procedure di backup adeguate

  • non confondere comodità con sicurezza

Ridurre il rischio significa gestirlo, non azzerarlo.

Conclusione

La custodia degli asset digitali comporta rischi specifici, che variano in base al modello scelto e al comportamento dell’utente.

Negli asset reali tokenizzati, questi rischi si sommano a quelli legati alla struttura del progetto e alla custodia dell’asset reale.

Comprendere i principali rischi è un passaggio fondamentale per scegliere come custodire gli asset digitali in modo consapevole, evitando errori che possono avere conseguenze permanenti.


Disclaimer

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

Non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o legale, né un invito all’investimento o all’utilizzo di specifici strumenti.

Le informazioni trattate possono variare in base al contesto normativo, alla struttura dei prodotti citati e alla situazione individuale del lettore.

Prima di assumere decisioni operative è opportuno valutare il proprio caso specifico e, se necessario, confrontarsi con un professionista qualificato.

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