BNY e Citadel Securities: Treasury USA tokenizzato utilizzato come garanzia in un repo
BNY e Citadel Securities: scopri come un Treasury USA tokenizzato passa da settlement a garanzia repo sul ledger privato BNY, senza cambiare il ciclo T+1.

Dati verificati il 13 ottobre 2026.
BNY e Citadel Securities hanno completato un workflow istituzionale nel quale la rappresentazione tokenizzata di un Treasury statunitense a due anni è stata usata prima per il regolamento e poi come garanzia in un triparty repo overnight.
Il caso non riguarda l’emissione di un nuovo Treasury su blockchain pubblica. Secondo BNY, Citadel Securities ha acquistato il titolo tramite BNY sulla piattaforma Tradeweb; la rappresentazione digitale è stata quindi registrata sul ledger privato di BNY e regolata in pochi minuti nel workflow dimostrato.
ESTRATTO
BNY e Citadel Securities: scopri come un Treasury USA tokenizzato passa da settlement a garanzia repo sul ledger privato BNY, senza cambiare il ciclo T+1.
Dall’acquisto alla rappresentazione tokenizzata
Il processo è iniziato con l’acquisto di un Treasury USA a due anni da parte di Citadel Securities attraverso BNY su Tradeweb. Dopo l’esecuzione, BNY ha registrato una rappresentazione tokenizzata del titolo sul proprio ledger digitale privato.
Questa rappresentazione non trasforma il Treasury in un’obbligazione emessa nativamente su una blockchain pubblica. È una forma digitale del titolo tradizionale inserita nell’infrastruttura privata di BNY, progettata per accompagnarne i passaggi operativi successivi.
Per distinguere queste strutture dai prodotti direttamente acquistabili da investitori retail, è utile capire cosa sono Treasury, bond e obbligazioni tokenizzate.
Dal settlement al triparty repo
Dopo il regolamento, Citadel Securities ha usato il Treasury rappresentato digitalmente come collateral in un triparty repo overnight. BNY ha fornito cash in cambio della garanzia, secondo quanto indicato nel comunicato dell’operazione.
Un repo è una forma di finanziamento a breve termine: una parte riceve liquidità e consegna titoli come garanzia, con l’impegno a riacquistarli secondo condizioni concordate. Nel modello triparty, un’infrastruttura terza supporta la gestione operativa del collateral tra le controparti.
Il caso richiama il repo on-chain completato da Tradeweb: il punto non è soltanto spostare un titolo in forma digitale, ma renderlo utilizzabile nella fase successiva di finanziamento garantito.
Regolamento in minuti, ma non la fine del T+1
BNY afferma che la rappresentazione tokenizzata del Treasury è stata regolata in pochi minuti, invece del ciclo standard T+1. Il dato va letto nel perimetro corretto: riguarda il workflow specifico annunciato, non una modifica generalizzata dei tempi di regolamento del mercato dei Treasury USA.
Per scalare, un modello simile dovrebbe coordinarsi con infrastrutture di mercato, regole di custodia, cash, collateral e finalità del regolamento. È lo stesso nodo che emerge nei lavori su Project Appia e Pontes della BCE, dove la tecnologia DLT deve integrarsi con i meccanismi esistenti di pagamento e settlement.
Perché il collateral è il vero test
Creare una rappresentazione tokenizzata di un titolo è solo il primo passo. Il test più rilevante è dimostrare che quell’asset può essere accettato, movimentato e gestito come garanzia nei processi istituzionali.
In questo caso, acquisto, regolamento e finanziamento garantito sono stati collegati nella stessa catena operativa. Questo può ridurre passaggi manuali e tempi di riconciliazione, ma non elimina rischio di controparte, haircut, liquidità o rischio operativo.
La discussione sul collateral tokenizzato è centrale anche nella consultazione ESMA sul clearing europeo: il potenziale dipende dalla capacità di mantenere tutela, certezza giuridica e controlli lungo tutto il ciclo di vita della garanzia.
Cosa serve per passare dal test alla scala
BNY descrive il caso come il primo utilizzo di asset tokenizzati su una grande piattaforma di triparty repo. La banca indica inoltre l’intenzione di sviluppare in futuro capacità di digital cash e tokenized deposits per supportare settlement e finanziamento on-chain più efficienti.
Queste capacità future non vanno confuse con ciò che è già stato completato. L’operazione annunciata dimostra il passaggio da Treasury rappresentato digitalmente a collateral in un repo overnight; non conferma che digital cash o depositi tokenizzati siano già stati usati nello stesso workflow.
Per gli asset reali tokenizzati, la sfida è proprio questa: collegare tokenizzazione, custodia, regolamento, garanzie e liquidità senza interrompere gli standard di controllo richiesti dalla finanza istituzionale.
VERDETTO ASSETREALI.IT
Cosa si crede
Che BNY e Citadel Securities abbiano lanciato un nuovo Treasury USA direttamente su blockchain pubblica, rendendo immediato il regolamento di tutti i titoli di Stato americani.
Cosa consente la struttura
Il ledger privato di BNY permette di rappresentare digitalmente un Treasury tradizionale, regolarlo nel workflow dimostrato e utilizzarlo successivamente come garanzia in un’operazione repo.
Cosa accade nella pratica
BNY e Citadel Securities hanno completato un workflow istituzionale che collega negoziazione, settlement e finanziamento garantito. Il vero progresso non è soltanto creare un Treasury tokenizzato, ma dimostrare che una sua rappresentazione digitale può essere usata nei meccanismi di finanziamento della finanza tradizionale. Resta da verificare la capacità di estendere il modello su larga scala e integrarlo con altre infrastrutture finanziarie.
DISCLAIMER
Le informazioni contenute nell’articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in RWA, obbligazioni e strumenti finanziari tokenizzati comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
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