Asset Reali Tokenizzati

OKX punta alle azioni tokenizzate negli USA con una nuova piattaforma

OKXICE punta alle azioni tokenizzate USA: scopri la notifica alla SEC, il test su oltre 60 titoli e come funziona il percorso regolamentato on-chain oggi.

Marco Imperiali
05/10/2026
4 min di lettura
OKX punta alle azioni tokenizzate negli USA con una nuova piattaforma

Dati verificati il 5 ottobre 2026.

OKXICE, joint venture tra l’exchange crypto OKX e Intercontinental Exchange (ICE), gruppo proprietario del New York Stock Exchange, ha notificato alla SEC l’intenzione di lanciare una piattaforma per il trading on-chain di titoli azionari tokenizzati.

L’iniziativa punta a utilizzare il nuovo quadro sperimentale della SEC per le Tokenized Securities Venues (TSV). Non è però un’autorizzazione definitiva né un lancio operativo: OKXICE deve ancora soddisfare le condizioni e gli adempimenti previsti prima di poter iniziare a negoziare.

ESTRATTO

OKXICE porta il progetto delle azioni tokenizzate USA nel percorso SEC, con una piattaforma che punta inizialmente a oltre 60 titoli quotati.

Il punto da capire è la differenza tra la notifica di una TSV e l’effettivo avvio di un mercato regolamentato.

Oltre 60 azioni USA nella prima fase

Nel messaggio pubblico del co-presidente Andrew Cuomo, OKXICE parla di una notifica che include oltre 60 società quotate negli Stati Uniti. Bloomberg riporta che il primo elenco riguarda 63 società quotate al NYSE.

Il dato va letto con cautela: la dichiarazione diretta e il resoconto giornalistico descrivono il perimetro iniziale, non un mercato già disponibile agli investitori. La proposta mira a portare la rappresentazione tokenizzata di questi titoli all’interno di una nuova infrastruttura blockchain, con maggiore continuità di negoziazione rispetto ai tradizionali orari di Wall Street.

La notizia rappresenta un aggiornamento concreto della precedente partnership tra OKX e ICE: dalla collaborazione strategica si passa alla notifica per un possibile venue regolamentato negli Stati Uniti.

Perché le regole SEC sono importanti

La SEC ha introdotto il 17 settembre 2026 una Innovation Exemption temporanea e condizionata di cinque anni. Il provvedimento consente a specifiche TSV di facilitare il trading di azioni NMS tokenizzate tramite AMM e liquidity pool permissioned.

Le condizioni sono precise: il TSV deve verificare che il token attribuisca gli stessi diritti e privilegi dell’azione tradizionale equivalente, inclusi dividendi e diritti di voto. I prodotti sintetici che replicano solo il prezzo dell’azione non rientrano nel perimetro dell’esenzione.

Il quadro prevede inoltre limiti al numero di simboli e ai volumi, smart contract pubblici e auditabili su un ledger pubblico permissionless, accesso riservato a partecipanti autorizzati e coordinamento con il mercato primario in caso di sospensione. Per i token creati da terze parti, gli emittenti devono essere informati e hanno l’opportunità di opporsi.

Per approfondire struttura e limiti di questo test, leggi la finestra di cinque anni aperta dalla SEC.

Non sono le classiche azioni tokenizzate degli exchange crypto

Questa distinzione è centrale. Diversi exchange offrono già prodotti che replicano economicamente azioni ed ETF, ma avere esposizione al prezzo non equivale necessariamente a possedere una rappresentazione tokenizzata del titolo con gli stessi diritti dell’azione sottostante.

Il modello previsto dalla SEC cerca di ridurre questa distanza: non basta creare un token collegato a un prezzo; la struttura deve preservare diritti, trasparenza, accesso controllato e il legame con il mercato regolamentato. È il punto che distingue una TSV dai prodotti descritti nella guida alle azioni tokenizzate.

Per gli RWA, questo significa passare dalla semplice replica digitale di un asset alla costruzione di un’infrastruttura nella quale il titolo tokenizzato possa essere integrato in regole di trading, custodia e settlement coerenti con i mercati finanziari.

OKX incontra Wall Street

L’altro elemento significativo è la struttura dell’operazione. Da una parte c’è OKX, operatore del mercato crypto; dall’altra ICE, gruppo che controlla il NYSE e opera infrastrutture, dati e tecnologie per i mercati finanziari.

La convergenza tra questi due mondi mostra come il mercato degli asset reali tokenizzati stia andando oltre la sola emissione di token. La competizione si sposta verso chi riesce a costruire trading, liquidità, custodia e settlement che siano compatibili con le regole dei mercati finanziari.

Il progetto è in linea con il lavoro di infrastruttura già avviato nell’ecosistema NYSE, dove trading, custodia, settlement e gestione dei diritti restano componenti fondamentali per il futuro dei titoli tokenizzati.

VERDETTO ASSETREALI.IT

Cosa si crede

Che OKX abbia già ottenuto l’autorizzazione per offrire azioni americane tokenizzate 24/7 negli Stati Uniti.

Cosa consente la struttura

Il nuovo quadro della SEC crea un percorso sperimentale attraverso cui specifiche piattaforme possono sviluppare mercati on-chain per azioni tokenizzate mantenendo condizioni regolamentari precise.

Cosa accade nella pratica

OKXICE ha notificato alla SEC l’intenzione di operare una TSV e punta inizialmente a oltre 60 titoli quotati negli Stati Uniti, ma il progetto deve ancora completare il percorso previsto. Il segnale più importante è la convergenza tra infrastrutture crypto e Wall Street nella costruzione dei futuri mercati tokenizzati.

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DISCLAIMER

Le informazioni contenute nell’articolo hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale né raccomandazione di investimento. Gli investimenti in RWA, asset tokenizzati e strumenti finanziari comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.

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